Secondo giorno di prova!! Le previsioni per oggi facevano sperare in un mare calmo e una mattinata calda e rilassante... E la calmezza si è rivelata tale anche per le mangiate che sia
tardavano ad arrivare, sia erano di minutaglia che spazzava via le nostre esche e ci lasciava a mani vuote!! Fortuna che per piccoli frangenti abbiamo avuto un'attività leggermente più intensa, durante la quale abbiam preso qualche pesciotto: le solite donzelle, qualche boga (una di dimensioni notevoli) e piccoli sciarrani... Ad un certo punto, però, mentre stavamo decidendo di cambiare posto, all'amo dello zio, che stava fermo a mezz'acqua, va a mangiare uno sgombro che ha dato un pò di divertimento e movimento alla mattinata!! Anche dopo esserci spostati non è cambiato molto e, giunta l'ora del ritorno, ci siamo fermati a fare un bagnetto prima di rincasare...
Oggi è il gran giorno!! Sveglia all'alba e partenza in direzione Porto Cesareo perchè ad attenderci c'è finalmente la barca dello zio da cui fare del sano bolentino!! Carichiamo tutti gli arnesi e mentre facciamo ciò, nell'acqua gelida (in cui lo zio si era coraggiosamente immerso) della darsena vediamo delle spigole enormi... Che peccato non poterle pescare!!! Mentre ci muoviamo in direzione della prima location, ne approfitto per tagliare i
gamberi da usare come esca. Arrivati sul posto gettiamo l'ancora e caliamo speranzosi le nostre lenze; ad accoglierci c'è subito una forte corrente e l'assenza di mangiate... Anche perchè stavamo ancora avendo difficoltà ad ancorarci... Ma tutto si risolve in poco tempo ed ecco che iniziamo a tirare su i primi pesci!! Tutto procede tranquillo, ci spostiamo solo una volta prima di ritornare a riva con il nostro secchio appesantito (non molto, ma ci basta) da bei pesciotti!! Per la cronaca, i pesci sono stati prontamente fritti e mangiati per festeggiare la prima uscita di quest'anno della barca!!
Dopo aver festeggiato il primo anno di vita del nostro Fishing Club ed ammesso un nuovo membro, finalmente stasera si torna a pescare. La morsa del caldo si fà sentire ma era previsto un aumento del vento; proviamo comunque, sopratutto approfittando di questa giornata libera. Partiamo verso le 19 e siamo in pesca una buona mezz'ora dopo. Il mare era già abbastanza agitato, ma ciò non ci ha spaventato. Facciamo fuori i panini con la pancetta (per mantenerci in forze) e la San Miguel che ormai da tempo ci accompagna. Per fortuna il vento ha allontanato le zanzare, anche se oggi avevamo anche un rimedio molto casereccio: una bottiglia con acqua, zucchero e Saccharomyces Cerevisiae (il lievito di birra)!! Non si percepiscono mangiate ma i nostri americani si accorciavano ad ogni controllo, ed an uno di questi capisco il perchè: ad un verme era
rimasto saldamente attaccato un granchietto di sabbia, che sono certo sarà lieto di andare ad insaporire il nostro sugo!! Il vento soffia senza sosta ed il mare continua a montare; Anthony prende sul suo filo un numero infinito di cespugli di alghe; poco male finchè non si attorciglia il residuo di una busta di plastica... E qui succede l'irreparabile: mentre cerca di tagliare questo sgradito imprevisto, ahimè recide la lenza madre eperdendo tutto e finendo così la propria serata di pesca. Panino di consolazione. Nel frattempo le condizioni meteo-marine diventano insostenibili e alla fine del panino, raccogliamo tutto e si torna a casa. Nota negativa: questa è la seconda volta che il negozio di pesca di un paese qui vicno ci rifila fregature con le esche; prima una scatola di arenicole con soli 3 vermi dentro, oggi una scatola di americani che sono arrivati morti sulla spiaggia. Vogliamo dare un'unltima occasione o cambiamo rifornitore?
BENTORNATI!!! Oggi inauguriamo il nuovo anno di pesca!! decidiamo di approfittare dell'assenza dei bagnanti per testare nuovi spot... Arriviamo sull'ignoto posto e caliamo i nostri terminali in acqua. L'orario un pò strano non ci fa meravigliare delle assenze di mangiate, ma vedere la posizione
strategica di questo pezzo di spiaggia racchiusa tra due punte di scogliera ci fa ben sperare, almeno per il futuro... Passano i minuti ma non si sentono mangiate, allora decido di percorrere a piedi tutto il litorale per scorgere delle conformazioni interessanti del fondale. In questo tragitto noto a galla un pe
sce morto,
avviso Anthony che subito si trasforma in MacGyver: racimola dalla spiaggia una mazza di legno e una rete di plastica e salpa con questo rudimentale attrezzo il cadavere: mi appresto dunque ad esegiure l'autopsia con un coltellino svizzeLo (made in China); il pesce presentava segni di un morso provocato da un pesce con il muso a 'V', aveva bevuto dei superalcolici e mangiato thailandese, il che gli ha provocato un blocco dei recettori adrenergici e una morte dolorosa e flatulenta.
Il pomeriggio prosegue tra esercizi di torsione per i lanci, battaglie con mazze laser di legno e bambù e bevute di Franziskaner, finche non decidiamo di trasferire la postazione lungo un canalone di sabbia delimitato da una fascia di alghe... Durante il 'trasloco' Francesco intercetta e cattura un granchietto lontano parente di Yuri Chechi, ch
e sarà presto usato per la ricerca di un'oratella... Calano le tenebre e proprio poco prima di andare, ecco che Francesco ci regala il PRIMO pesce (un sarago) della stagione!!! Sperando sia di buon auspicio, la prossima sera si riparte da quella zona!!
Le previsioni per oggi non promettevano nulla di buono (in pratica era solo da andare a mare a prendere un caffè) e noi, un pò prevenuti, decidiamo di avventurarci magari non allontanandoci troppo dalla zona di varo. Scegliamo inoltre di scendere direttamente all'altezza di Lido Conchiglie ed andare giù verso Gallipoli.La prima difficoltà era quella di trovare un posto riparato per poter entrare in canoa senza prendere acqua o capovolgerci; per fortuna la nostra atleticità e l'uso dei 'tutù' impermeabili hanno reso facile il tutto. La nebbia avvolge la costa di Gallipoli, mentre le onde alte rendevano la sfida di oggi molto fisica ma emozionante e divertentissima!!A tutto ciò si contrapponevano 2 cose:
la totale assenza di mangiate (nonostante avessimo provato sia a pescare a diversa profondità, che a tradire il nostro Tormentor con un cucchiaino) e il panorama che, procedendo in direzione del faro, perdeva progressivamente tutta la sua selvaggia bellezza lasciando il posto a costruzioni e palazzi che ricordavano l'Albania!!Decidiamo quindi di fare retro front (l'equipaggio di una motovedetta dei Carabinieri che ci era passata vicino ci guardava stupefatti del nostro coraggio)... Ma, mentre stavamo ritirando l'artificiale per zavorrarlo, vediamo una mangianza a pelo d'acqua con protagonista qualcosa di grosso; decidiamo di fare un loop, ma nulla... Per tenere alto il morale della truppa, facciamo una scommessa: la prossima colazione se torniamo a riva con almeno un pesce! Io scommetto 'si', Sandro è per il 'no'...
Vincerà lui, ma almeno ci abbiamo creduto fino alla fine!!Stupendo affrontare le onde alte sotto la scogliera della montagna spaccata, con la canoa che si impenna tra schizzi di schiuma bianca e l'acqua che si infila nella giacca di Sandro!! Scesi a riva ci intratteniamo con un anziano signore ed intanto ci concentriamo sull'arrivo di 2 individui sulle loro canoe ultra-light: uno simile a Reinhold Messner che sfidava il mare a torso nudo (uomo d'acciaio) e l'altro in stile mr. Bean che, sotto riva, al momento di scendere, si cappotta tra l'ilarità generale!!
Ahahahahahahahah... Poi facendo mooolto finta di non sapere, hanno tentato di carpire un sacco di informazioni sfruttando la nostra secolare esperienza... Chiamali fessi!!
E' stata davvero una lotta molto tosta e, anche se solo per 2 ore, abbiamo dato fondo a tutte le nostre energie per domare e avere ragione sul mare in queste condizioni!!
Passati i giorni di temporale, torniamo sulla nostra spiaggia preferita per trascorrere una bella serata di pesca. Che differenza da questa estate!! Niente bagnanti, niente folla, nessun problema di spazio... Una spiaggia tutta per noi!!Ci sistemiamo dove le onde si frangono nel modo migliore e, neanche fosse stato l'attacco di famelici piranha, subiamo l'assalto di decine di zanzare decise a fare di noi un lauto banchetto!! Ma perchè mi dimentico sempre l'anti-zanzare?!?!Per fortuna, non appena il vento è cambiato, sono sparite l
asciandoci in pace. Nell'attesa di qualche mangiata, decidiamo di piluccare alcune polpette che avevo comprato per l'occasione. Avevo, infatti, acquistato delle vaschette di prezioso cibo che avrebbe dovuto aiutarci a superare questa fredda nottata: cannelloni ripieni, penne al ragù, polpette fritte e salsiccia con patate!!
Con questo armamentario al seguito, ben poco ci sarebbe importato di cosa avessimo preso... Cibo a parte, abbiamo preso delle belle mormore... Si, ABBIAMO!!! Perchè infatti Anthony ha infranto la sua maledizione pescando il primo pesce con la sua nuova canna (comprata a luglio) e, non contento, facendo anche il bis!!!Ma tutto ha un prezzo: ha perso 3 terminali sul lancio...
Ha fatto anche la prova di un nuovo segnalatore di abboccata: 2 campanellini (stile collare di muscio) con un morsetto che serve per agganciarlo al cimino della canna. Dopo qualche lancio, però, è finito allegramente nella cassetta degli attrezzi... Anche io l'ho provato ed ha segnalato una bella abboccata!!La serata continuava tranquilla, anche in compagnia di 2 simpatici gattini che curiosavano tra le nostr
e cose e si affacciavano nel secchio ad osservare (affamati) le nostre mormore. Ad un tratto la mia canna si piega bruscamente; io ferro alla svelta ed inizio il recupero... Sento che è qualcosa di grosso e arrabbiato e decido di tarare meglio la frizione ma, in quel mentre, si slama e a riva torna solo il mio terminale intatto (a differenze delle altre sere che tornava mutilato)... E' diventata una questione seria: ti tirerò fuori prima o poi!!!L'umidità si fa sempre più assassina e rimaniamo con un ultimo americano. Lo innesco sul terminale di Anthony e, per c
ompagnia, lancio anche il mio dopo aver sistemato dei rimasugli di esche grandi quanto una capocchia di fiammifero... Il risultato? Io prendo una mormora mentre lui perde il tutto forzando il secondo lancio...
Ormai 'nfrizzuliciati e bagnaticci, torniamo alle nostre case per il meritato riposo!!
